Verona. La piazza della libertà – I migranti occupano Piazza S. Nicolò

Da mercoledì scorso, 8 giugno, i migranti si sono di nuovo mobilitati e hanno occupato Piazza san Nicolò. Rivendicano, come nell’autunno scorso i migranti sulla gru di Brescia e sulla torre Carlo Erba a Milano, il loro diritto a ottenere il permesso di soggiorno. Il diritto di scegliere dove muoversi e dove restare. Si tratta di donne e di uomini che sono stati truffati nel corso della sanatoria del 2009, che hanno pagato migliaia di euro per vedersi garantito il permesso di soggiorno, che lavorano regolarmente, anche se costretti alla precarietà e al lavoro nero, e i cui permessi sono stati bloccati da una serie di circolari ministeriali che, in contrasto con il diritto e la giurisprudenza, sottraggono loro il sacrosanto diritto alla regolarizzazione: circolari che aggiungono truffa a truffa; circolari con le quali il ministro Maroni, in spregio alle sentenze delle corti di giustizia europee e italiane, cerca di scippare il diritto alla regolarizzazione, cambiando le carte in tavola, e modificando, di volta in volta, i requisiti necessari. E’ la stessa mossa con la quale, su altri tavoli, si è cercato di scippare il diritto al voto referendario sul nucleare. Continue reading “Verona. La piazza della libertà – I migranti occupano Piazza S. Nicolò”

Fascisti da stadio contro metropoliscafé

Venerdì 29 aprile al Metropoliscafé. Sono appena terminate le letture di poesie e lo spazio è ancora pieno di persone. Molte le famiglie con bambini e bambine.
11.30: tre tipi, teste rasate spalle grosse e scala dell’Hellas Verona sulla schiena entrano al metropolis. Vengono fermati sulla porta, facedo loro notare che è uno spazio associativo, non un locale.
I tre escono e una volta fuori, si girano senza motivo e colpiscono i primi che trovano. Cercano di entrare con la forza ma vengono respinti e le botte continuano anche all’esterno. Si conclude così una serata che doveva essere, e comunque nonostante l’aggressione è stata, un momento dedicato alla cultura e alle esperienze di vita solidali.Nel terzo anniversario dell’aggressione mortale a Nicola Tommasoli, continuano a ripresentarsi comportamenti intolleranti e violenti nella nostra città. Continue reading “Fascisti da stadio contro metropoliscafé”

2 sì per l’acqua bene comune. Campagna referendaria al via. Il governo non provi a scippare la democrazia

COMUNICATO STAMPA – Questa mattina, alle 11.30 presso la sede della FNSI, a Roma, si è svolta la conferenza stampa del Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune.

Paolo Carsetti, esponente del Comitato Referendario, sollecitato dai giornalisti presenti ha parlato del Consiglio dei Ministri del prossimo venerdì, che ha annunciato di voler proporre riforma dei servizi pubblici locali: “Non si sognino di scipparci i referendum sull’acqua, – ha detto Carsetti – la volontà degli elettori è quella di andare a votare per la ripubblicizzazione. Non ci dimentichiamo che i referendum sono stati sottoscritti da un milione e mezzo di cittadine e cittadini”. Continue reading “2 sì per l’acqua bene comune. Campagna referendaria al via. Il governo non provi a scippare la democrazia”

28 gennaio: a Padova con la FIOM | In treno da Verona

L’appuntamento, per i Veronesi Uniti contro la crisi, è alle 7.15 in Stazione Porta Nuova. Puntuali 🙂 Si arriva a Padova per le 9.00, e dalla Stazione di PD parte poi il corteo.

Buon sciopero e buona manifestazione a tutti e tutte. Spingiamo in avanti per lo sciopero generale.

Da Verona a Rovigo: No a tutti i CIE, nè a Rovigo nè altrove

Clandestino Day – Venerdì 24 settembre 2010

Le leggi razziste del governo hanno prodotto un imbarbarimento delle relazioni sociali e delle condizioni di vita dei migranti che vivono in Italia o che provano ad arrivarci.
Reato di clandestinità, prolungamento della detenzione nei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), respingimenti in mare, violazione del diritto d’asilo, sanatoria-truffa, permesso di soggiorno a punti, tetto scolastico, sono tutti tasselli di questo nuovo razzismo, istituzionale e popolare, a cui vogliamo opporci.

Questi avvenimenti raccontano come il comando si sia spinto oltre, con un grado di brutalità senza precedenti. E’ il piano su cui si sta costruendo l’orizzonte della nostra società nei prossimi anni. Clandestinità significa un processo generalizzato nei confronti di tutti, una modalità di governo che sta coinvolgendo ogni spazio della vita umana. I tagli alla scuola, il contratto collettivo nazionale del metalmeccanici o le lotte degli stagionali e dei precari ci raccontano di una nuova clandestinizzazione dei soggetti che va diffondendosi.

E’ questa nuova traiettoria che ci fa scoprire nuovamente quanto il 24 settembre sia una occasione importante per manifestare anche in Veneto perché proprio in provincia di Rovigo potrebbe sorgere uno dei quattro nuovi Centri di identificazione ed espulsione per immigrati irregolari che il ministero dell’interno ha in programma di realizzare in altrettante regioni italiane.
la costruzione di un CIE è una sfida aperta che ci chiama a misurarci con la realtà che ci circonda, una realtà triste che i governanti vogliono imporre con la costruzione di un “non-luogo” dove i diritti fondamentali della persona vengono giornalmente soppressi.
Il CIE significa una nuova sfida per i movimenti, un percorso difficile ma che rappresenta un’occasione per ricostruire nuova ipotesi di società, del bene comune, dei diritti, delle libertà, che ha bisogno di prendere forma come risposta alla crisi materiale ed esistenziale.

Vi invitiamo alla Manifestazione contro il CIE a Rovigo
Venerdì 24 settembre 2010 ore 17 Piazza Matteotti
Dalla Piazza una carovana si muoverà verso Zelo, il luogo dove vorrebbero costruire il CIE.
La sera, alle ore 21, Dibattito aperto con la cittadinanza ed i movimenti
Ognuno è clandestino, nessuno è clandestino

Collettivo Metropolis, ADL Verona, Lab Soc. DI.N.O.

Un Calcio al razzismo. Dibattito: Sport e diritti, passione vs business

All’interno dell’evento “Un calcio al razzismo” 17-18-19 settembre 2010 presso campi Sportivi Gavagnin, via Montelungo, Verona – Venerdi 17 settembre ore 19.30, sala riunioni Palazzetto dello Sport, via Montelungo, VR:Incontro/dibattito
Sport e diritti, passione vs business

Lo sport, è socialità, divertimento, solidarietà, ma sempre più appare come spettacolo di eccesso, individualismo e mero consumismo. In particolar modo nel mondo del calcio, fatto sempre più di businnes e di mega ingaggi, di controllo sociale ed esclusione dei diritti di cittadinanza. Ne è un esempio il problema dell’accesso al mondo sportivo dei cittadini migranti e dei loro figli, nati e cresciuti nel nostro paese. Una questione che parla di diritti e libertà.
Infatti la scelta della legislazione italiana di riconoscere ai nati nel nostro paese solo il diritto di sangue, escludendoli da quello di suolo, ha innalzato barriere e muri di leggi che scoraggiano un giovane ragazzo nato da genitori stranieri a praticare la professione di atleta.
Assistiamo a dinamiche sportive e sociali sempre più distanti dai valori di solidarietà sociale a cui pensiamo che l’intero mondo dello sport debba ispirarsi.

Dei valori e del significato dello sport ne parliamo con i nostri ospiti:

Carlo Balestri – Progetto Ultra’/UISP – Mondiali Antirazzisti (www.mondialiantirazzisti.org)
Dott. Luigi Fresco – Psicopedagogista -Presidente US. Virtus, Verona
Prof. Carlo Morandi – Preside della Facoltà di Scienze Motorie, Università di Verona
Polisportiva San Precario, Padova
Associazione Sportiva Dilettantistica “Para Tod@s, Verona
Virtus Verona Fans

Coordina il dibattito Duccio Ellero

17-18-19 sett Verona. Un calcio al razzismo

PROGRAMMA

ven 17/09
ore 18.00: apertura degli stand
ore 19.30: Dibattito: “Sport e diritti, passione vs business”
ore 21.00: dj-set LEO – World music

sab 18/09
ore 15.00: 1° Torneo Diamo un calcio al razzismo
ore 21.00: dj-set ENRICO (Los Fastidios) – StreetFootballDanceRebelMusic

dom 19/09
ore 15.00: Partita serie D: Virtus Verona-Insubria
ore 17.30: Torneo di biliardino
ore 19.00: Premiazioni
ore 21.00: Live: Anteo+Corky+Gli ignoranti

Iscrivi la tua squadra scrivendo a: uncalcioalrazzismovr@libero.it
Altre informazioni su Facebook

Scarica e diffondi i flyer:


Verso il 20 giugno – Welcome da Verona

welcome

Sabato 5 giugno, all’interno della manifestazione che ha concluso le
giornate di mobilitazione a sostegno della Freedom Flotilla,
Cittadinanza Globale ha aperto, all’assemblea tenutasi sotto la
Prefettura, la discussione  sulla campagna Welcome – Indietro non si
torna.-

Durante il dibattito, si sono illustrate le tematiche
della campagna e letto l’appello, a partire dal quale sono state poste
sul tavolo questioni di cittadinanza dei cittadini stranieri, respinti e
confinati non solo dalle politiche di esclusione alle frontiere, ma
anche dal sistema di confinamento interno costituito dalle normative e
della pratiche discriminatorie del Governo e di molti Comuni italiani
nei confronti dei cittadini stranieri.

Su queste premesse, la
delegazione che ha incontrato il Prefetto ha posto le seguenti
richieste:

1 – Permesso di soggiorno per protezione sociale o
attesa occupazione  per tutti gli stranieri irregolari vittime di
sfruttamento  da datori di lavoro disonesti  durante la recente
sanatoria. Un permesso per tutti.

2 – Risoluzione degli annosi
ritardi delle pratiche degli Uffici immigrazione di Prefettura e
Questura di Verona, che costringono i cittadini stranieri a sprechi di
tempo e denaro dovuti anche all’eccessiva burocratizzazione della
pratiche, con il rischio di perdere il lavoro.

3 – La questione
dell’emergenza casa, ormai una tragedia sociale locale e nazionale. Su
questo tema così importante le richieste sono state:

  • moratoria
    degli sfratti, e quantomeno l’assunzione a livello provinciale di
    procedure di raffreddamento degli sfratti, già utilizzate in passato a
    Verona. Deve passare il principio della gestione dello sfratto come
    passaggio da casa  a casa, e non da casa a strada.
  • La revoca
    delle delibere discriminatorie per gli stranieri nell’assegnazione delle
    case di edilizia pubblica, normative già ritenute discriminatorie sia
    dall’UNAR che dalla Comunità Europea.

4- La richiesta, da
inoltrare  ai Comuni della Provincia e alla Provincia stessa, perché non
concedano o ritirino ogni disponibilità per la ventilata apertura di un
CIE in Provincia di Verona.

Indietro non si torna –
Cittadinanza Globale Verona

L’Appello lo puoi leggere su global

Solidarietà al metropolis

Pubblichiamo i comunicati e le mail di solidarietà che abbiamo ricevuto in questi giorni, ricordando che stiamo anche raccogliendo le firme per la petizione “il metropolis non deve chiudere”. Per firmare clicca su petizione on line (Scrivi nome utente, cioè nome e cognome, la tua e-mail, la tua password, e quando digiti il captcha attento a maiuscole e minuscole e allo spazio tra le due parole. Se non dovesse andare a buon fine così, aggiungi una parola di tua scelta, ad esempio la professione, al nome utente).

FIRMA

Esprimiamo la nostra solidarietà ai/alle Compagn* del Circolo Culturale Metropolis (Verona) Continue reading “Solidarietà al metropolis”

Sospesa presentazione di “La Ministronza” al metropolis

Comunichiamo che a causa ordinanze del comune, la presentazione di La Ministronza con Alessio Spataro prevista per venerdì 21 maggio al metropolis è sospesa.

Potete ringraziare il sindaco Tosi, grazie ai cui vigili Verona si priva, tra le altre, di un’iniziativa artistico culturale di valore. Oltre che di satira contro il potere. Ma a ben vedere tutto ciò è nello stile di questo sindaco.

Perché il Comune vuole chiudere il metropolis

Ordinanza n. 879 e 881.
Ecco qui, la burocrazia nel suo linguaggio asettico impone al Metropolis di chiudere.
“Cessare immediatamente le attività di intrattenimento” e la “somministrazione di cibi e bevande”. In caso di “inottemperanza” i vigili di Tosi apporranno i sigilli e deferiranno all’autorità giudiziaria. Qualche settimana fa, gli stessi vigili hanno denunciato alla magistratura i responsabili del circolo culturale per “gravi inadempienze” rispolverando un Regio Decreto del 1931. A quando il plotone di esecuzione? Continue reading “Perché il Comune vuole chiudere il metropolis”