Verona libera – Assedio culturale contro Casa Pound

Sabato 10 ottobre – ore 15 | Assedio culturale in Piazza Pradaval – Verona

Io non ho paura
Basta aggressioni, Casa Pound va chiusa!

Da Napoli e a Verona continuano le aggressioni fasciste ai danni degli studenti.
Mercoledì 7, alle 8 del mattino un gruppo di attivisti di Casa Pound e del Blocco studentesco, note organizzazioni di stampo neo-fascista e squadrista, ha aggredito a calci e pugni, davanti al Maffei, uno studente appartenente al  Collettivo Studentesco e al collettivo Metropolis.
Il ben noto coordinatore regionale del Blocco, Marcello Ruffo, accompagnato da altri due esponenti del movimento, volantinavano davanti all’istituto. Alla vista del ragazzo e riconosciuto come attivista del Collettivo Studentesco, dopo averlo provocato verbalmente a causa del suo dichiarato antifascismo e antirazzismo, l’hanno preso a calci e pugni. Tutto ciò in risposta al suo appallottolare e gettare verso di essi uno dei volantini da loro distribuiti.
Come studenti, riteniamo che la loro reazione ad un gesto puramente simbolico di dissenso dal contenuto del volantino, sia esagerata e intollerabile, nonché di legittimazione della violenza fisica come forma di soppressione della libera espressione di idee.
L’aggressione avviene il giorno dopo un’iniziativa degli studenti antifascisti in Provincia con la quale hanno denunciato le collusioni tra Istituzioni e fascisti di Casa Pound, in seguito alla conferma di partecipazione ad un dibattito pubblico sabato 10 ottobre nella sede di Blocco Studentesco dell’assessore provinciale all’istruzione Luciani e dell’assessore regionale Donazzan.
Non c’era bisogno di quest’ennesima aggressione per sapere che dietro i patetici tentativi di mostrarsi nuovi, da parte di quelli che si autodefiniscono "fascisti del terzo millennio", ci sono solo e sempre picchiatori fascisti che continuano impunemente ad aggredire gli studenti davanti alle scuole come è successo a Napoli solo l’altro giorno.
Chiediamo la chiusura immediata di Casa Pound e di tutti i covi neo-fascisti.
Diffidiamo gli Assessori e tutte le Istituzioni dal partecipare all’assemblea di sabato 10 a Casa Pound e a qualsiasi altra iniziativa futura.
Ci auguriamo che il fatto non venga definita “ragazzata”, come già precedentemente accaduto, ma anzi che avvenga da tutte le forze politiche una chiara e ferma presa di posizione contro pratiche squadriste e di stampo dichiaratamente fascista.
Invitiamo tutti i cittadini, associazioni, collettivi che si riconoscano nei valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e che sognano una città libera, aperta e solidale ad un
Presidio in Piazza Pradaval – Verona
Sabato 10 ottobre – ore 15
Studenti antifascisti

Una risposta to “Verona libera – Assedio culturale contro Casa Pound”

  1. […] Peppino Impastato è una cosa pulita, sana, intera, ed è la gente come voi che l’ha chiamato terrorista e ha fatto tardare una sentenza giusta di decine di anni. Peppino Impastato è uno che se lo aveste incontrato oggi lo avreste massacrato a sprangate come avete fatto con gli adolescenti di piazza navona, come avete fatto a napoli [1] e a verona [appuntamento il 10 ottobre].  […]