La guerra preventiva all’università

L’operazione di polizia su vasta scala che ha portato ieri
all’arresto di 21 persone, con oltre un mese di ritardo rispetto ai
fatti, appare chiaramente e clamorosamente sproporzionata rispetto agli
episodi contestati.  Si tratta, in tutta evidenza, di un’operazione che
guarda al futuro e non al passato, preventiva rispetto alle prossime
mobilitazioni per il G8 e oltre. C’è un bersaglio preciso: è l’Onda, è
il movimento degli studenti. Leggi tutto “La guerra preventiva all’università”

La guerra a Vicenza

Di Luca Casarini (da www.globalproject.info)

Quella appena vissuta a Vicenza è stata una giornata difficile, ma
straordinariamente importante. 

Difficile perché il popolo del No Dal
Molin, e con esso tutte le realtà sociali che hanno risposto
all’appello e sono giunte da ogni parte d’Italia, si è trovato a fare i
conti con lo stato d’eccezione. La guerra, quella che diviene unica
legge sopra ogni diritto o garanzia democratica, oggi secondo i piani
del Ministero degli Interni guidato dal leghista Maroni ( quello di
"paroni a casa nostra" ) e del governo, doveva prevalere su tutto. E in
questo stato d’eccezione imposto a Vicenza, attraverso una vera e
propria occupazione militare della città, si possono scorgere le
caratteristiche fondamentali del rapporto tra governanti e governati
che si vorrebbe instaurare in questa epoca. Lo stato di eccezione, la
sospensione della costituzione, un tempo si intendeva come "tempo
intermedio", tra un momento e l’altro, a significare l’eccezione
appunto, che conferma la regola di un rapporto sociale basato su ben
altri parametri. Leggi tutto “La guerra a Vicenza”