Da Verona la solidarietà alla comunità di Chiaiano: incontro con il comitato dei cittadini contro il traforo

Da Verona la solidarietà alla comunità di Chiaiano

GIOVEDI’ 29 MAGGIO ore 21
Metropolis Cafè – Via Nicola Mazza 63/A Verona
IL TRAFORO DELLE TORRICELLE: UN’AUTOSTRADA CHE INVADE LA CITTA’
Incontro con Alberto Sperotto del Comitato di Cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle

Nei giorni della repressione violenta subita dalla
popolazione di Chiaiano che rivendica il diritto di difendere il
territorio tutelare la salute dei cittadini e decidere del proprio
futuro, vogliamo parlare del progetto dell’autostrada delle Torricelle con il comitato di cittadini che da più di sei anni contesta la realizzazione dell’opera.

Perchè qui come a Chiaiano si vuole decidere sopra la testa dei
cittadini in un nome di un modello di sviluppo che distrugge le risorse
ambientali, censura il dissenso ed ignora la forza propositiva delle
popolazioni locali.




Il Comitato di Cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle racconterà le motivazioni di opposizione al traforo, la storia del comitato e le prospettive di opposizione al progetto,
le proposte alternative e di mobilitazione.



In questa occasione invitiamo tutti e tutte a partecipare alla *manifestazione nazional
e che si terrà domenica 1 giugno a Napoli*
in solidarietà della comunità di Chiaiano, contro la devastazione
dell’ambiente, contro la militarizzazione ed il disciplinamento coatto
dei territori.

*Per adesioni informazioni e partenze:
retecampanasaluteambiente@noglobal.orgwww.rifiutizerocampania.org
Radio Sherwood al numero 049/9817423 redazione@sherwood.itwww.nodalmolin.it
c/o Metropolis Cafè – Via Nicola Mazza 63/A Verona

 

Verona. Il traforo delle Torricelle: un’autostrada che invade la città

GIOVEDI’ 29 MAGGIO ore 21.00
presso il Metropolis Cafè
Via Nicola Mazza 63/a  – Verona (zona Veronetta)

incontro con

ALBERTO SPEROTTO
del comitato di cittadini contro il traforo

con proiezioni e filmati autoprodotti

 

La città che vogliamo è una Verona Libera, libera da amministratori che prendono decisioni fondamentali per il futuro della città e la salute dei cittadini sopra la loro volontà, libera da soluzioni urbanistiche che compromettono  l’ambiente e soffocano Verona nel traffico e nell’asfalto, libera da interventi che mettono in pericolo la salute dei cittadini e arricchiscono solo le società autostradali e dei costruttori.

Nella città dei nuovi cittadini migliaia di persone si mobilitano per dire:

NO al traforo delle Torricelle ed al nuovo sistema di tangenziali

Dopo il 17 maggio: Verona libera!

Sabato 17 maggio 2008. Piazza Brà, Verona. 

Cronaca multimediale della giornata
Comunicato stampa
Galleria d’immagini [ 01 ] | [ 02 ]
Video

Vai all’appello e alle adesioni
Per aderire all’appello promosso dal Coordinamento migranti di Verona scrivi a: veronalibera@globalproject.info o aggiungi un commento nel blog
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Città e orari per raggiungere Verona
Il programma della giornata

Nicola
Tommasoli, un ragazzo di 29 anni è morto dopo essere stato pestato in
pieno centro in maniera selvaggia da un gruppo di cinque cinque ragazzi
italiani che frequentano la curva del Verona e simpatizzanti degli
ambienti skinhead.
Era stato ricoverato mercoledì scorso nell’Ospedale di Borgo Trento.
Gli aggressori sono accusati di omicidio preterintenzionale.
Un fatto inaccettabile, che come chiede la famiglia di Nicola non deve essere strumentalizzato.
La realtà è che Verona è diventata una città in cui bande di soggetti
pericolosi socialmente possono agire mettendo a rischio la sicurezza
dei cittadini.
La realtà è che il sindaco sceriffo Tosi e i partiti
di estrema destra utilizzano questi personaggi e queste idelogie
securitarie e forniscono l’alibi e la giustificazione a questi gesti.
La realtà è che un ragazzo ha perso la vita.

Dal Coordinamento migranti di Verona arriva l’appello
rivolto alla città, agli esponenti del mondo della cultura, della
musica, delle arti alla costruzione di un grande giornata per sabato 17 maggio
per "illuminare di mille colori lo spazio minaccioso ed oscuro, questo
sì pericoloso, abbandonato alla follia omicida di chi si sente
legittimato ad odiare chiunque, immigrato o no". Dal meeting point in
Piazza Brà ci si muoverà in corteo alle 17 per attraversare il centro
ed arrivare a Veronetta. "La conquista di Piazza Brà è una prima
conquista", scrive in un comunicato
il Coordinamento migranti di Verona rinnovando l’invito a costruire
insieme questo giornata come percorso per una nuova cittadinanza, una
nuova democrazia.
Per costruire insieme la città che viene.

Appelli
Appello #2
Appello #1

Appuntamenti
17.05.08 – Città e orari per raggiungere Verona
13.05.08 – Presentazioni del film Nazirock con il regista

News e interviste

14.05.08 – Verona – In più di 300 persone per Nazirock
14.05.08 – Aria nuova a Verona… verso la manifestazione di sabato 17 maggio a Piazza Brà
13.05.08 – Lettera al direttore de "Il Manifesto"
12.05.08 – Il 17 maggio a Verona per costruire insieme la città che viene
09.05.08 – Conquistata piazza Brà per tutti! Comunicato del Coordinamento migranti Verona
08.05.08 – Verona – La risposta della città parla un linguaggio meticcio con intervista a Khaled, Coordinamento migranti Verona
05.05.08 – Verona, presidio per Nicola con [ foto ] e audio
Una morte assurda
– "Credo che sia un fatto gravissimo ed è pericoloso che ci siano bande
di esagitati che picchiano la gente, che si mascherano dietro qualche
simbolo nazista, ma assomigliano più a fenomeni come Pietro Maso che a
un progetto politico".
Il commento di Luca Casarini.
– [ audio ]
"Il sindaco ha una sua grossa responsabilità, appoggiando e coprendo questi personaggi".
Abbiamo raggiunto Andrea Danzi, Metropolis Cafè.
– [ audio ]

Rassegna stampa
Il «doppio» del desiderio e il suo anticorpo Fonte: DeriveApprodi 14.05.08
I migranti in piazza. "Serve accoglienza" Fonte: Il Verona 08.05.08

Verona libera!

Sabato 17 maggio costruiamo un grande happening nel centro della città.

Nicola Tommasoli, un ragazzo di 29 anni è morto dopo essere stato pestato in maniera selvaggia da un gruppo di cinque criminali in pieno centro a Verona.
Era stato ricoverato mercoledì scorso nell’Ospedale di Borgo Trento.
Gli aggressori sono accusati di omicidio preterintenzionale, che potrebbe trasformarsi in omicidio volontario dopo l’autopsia.
Un fatto inaccettabile, che come chiede la famiglia di Nicola non deve essere strumentalizzato.
La realtà è che Verona è diventata una città in cui bande di soggetti pericolosi socialmente possono agire mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini.
La realtà è che il sindaco sceriffo Tosi e i partiti di estrema destra utilizzano questi personaggi e queste idelogie securitarie e forniscono l’alibi e la giustificazione a questi gesti.
La realtà è che un ragazzo ha perso la vita.

Dal Coordinamento migranti di Verona arriva l’appello rivolto alla città, agli esponenti del mondo della cultura, della musica, delle arti alla costruzione di un grande meeting per sabato 17 maggio per "illuminare di mille colori lo spazio minaccioso ed oscuro, questo sì pericoloso, abbandonato alla follia omicida di chi si sente legittimato ad odiare chiunque, immigrato o no".


Una morte assurda – "Credo che sia un fatto gravissimo ed è pericoloso che ci siano bande di esagitati che picchiano la gente, che si mascherano dietro qualche simbolo nazista, ma assomigliano più a fenomeni come Pietro Maso che a un progetto politico".
Il commento di Luca Casarini [ audio ]
"Il sindaco ha una sua grossa responsabilità, appoggiando e coprendo questi personaggi".
Abbiamo raggiunto Andrea Danzi, Metropolis Cafè [ audio ]

Vedi anche:
Verona – La risposta della città parla un linguaggio meticcio

Verona. Presidio per Nicola

Centinaia di persone hanno partecipato al presidio per Nicola lanciato lunedì 5 maggio sul luogo dell’aggressione.
Abbiamo registrato alcuni interventi.
Khaled, Mousthafa, Roberto e Sandro del Coordinamento migranti Verona [ audio ] [ audio ] [ audio ] [ audio ] | Andrea, Metropolis Café [ audio ] | Luca Casarini [ audio
– [ foto ]